![]() |
||||||
La poesia
toscana |
||||||
All’osteria
oppure sull’aia si rimava, in modo estemporaneo, in ottave1. Erano in genere sfoghi contro il governo che imponeva sempre più tasse, contro i soprusi; in alcune si descriveva la fatica del contadino che non riusciva con il suo duro lavoro a mantenere la famiglia. Il nonno Giacomo aveva la creatività del poeta ed insieme agli amici si divertiva a comporre poesie. Ne riportiamo una come simpatico esempio: Agricoltor se tu vuoi far figura, 1) L’ottava è la
strofa della poesia epica-cavalleresca italiana ed è la strofa
degli strambotti popolari. L’ottava toscana è formata
da otto endecasillabi a rima alternata per i primi sei e a rima baciata
per gli ultimi due (ABABABCC). |
||||||